Si riempiono la bocca dicendo di voler sostenere le aree interne e i comuni montani, lo fanno indistintamente tutti i partiti politici ma quanto capita a Ferriere è la dimostrazione pratica che la realtà è ben diversa. La Provincia di Piacenza, che è quella di personaggi del calibro di Foti, Bersani, De Micheli, governata da un patto trasversale che coinvolge indistintamente tutte le forze politiche senza che nessuno stia all’opposizione, da 10 anni non rende agibile l’edificio di sua proprietà che dovrebbe ospitare i carabinieri di stanza Ferriere, l’Arma nell’attesa che a quanto pare è destinata ad essere ancora lunga, se non vana, ha provvisoriamente trasferito i militari nella caserma di Farini, che si trova ad oltre 10 chilometri di distanza, tanto che si inizia temere definitivamente per il ritorno dei carabinieri nel paese. Tra poco a Ferriere si vota per le comunali, c’è la quasi sicurezza che nessun partito nazionale sarà nelle condizioni di presentare il proprio simbolo alle elezioni. Un esempio di come sono vicini ai cittadini: i carabinieri sfrattati e l’incapacità di presentare le liste