L'autorità di gestione del programma di cooperazione Italia - Svizzera ha reso noto che è stato pubblicato un avviso per la presentazione di progetti. L’invito è rivolto a soggetti pubblici e privati con sede nelle regioni Valle d’Aosta, , Lombardia (Province di Como, Lecco, Sondrio e Varese), Piemonte (Province di Novara, Vercelli, Biella e Verbano-Cusio-Ossola), e nella Provincia Autonoma di Bolzano. Per la Svizzera nei Cantoni Ticino, Grigioni, Vallese. Le domande devono essere presentate in partenariato, almeno da un partner italiano ed un partner svizzero. L’invito è aperto a enti pubblici e privati, piccole medie imprese, enti di ricerca, associazioni ed ONG, che hanno precdentemente presentato manifestazioni di interesse, in tutto ne sono state censite 276. I progetti possono riguardare uno dei seguenti temi: competitività delle imprese; valorizzazione del patrimonio naturale e culturale; mobilità integrata e sostenibile; servizi per l’integrazione delle comunità; rafforzamento della governance transfrontaliera. Per la parte italiana è prevista la concessione di un contributo a fondo perduto fino al 100% delle spese, mentre per la parte svizzere il contributo è al 50%. La manifestazione di interesse deve essere inviata entro il 30 settembre. Si tratta una delle fasi del Programma Interreg V-A Italia Svizzera 2014-2020, che ha l'obiettivo di portare ricadute concrete e sostenibili nel tempo sui territori di confine italiani e svizzeri, consentendo di risolvere problemi e valorizzarne le opportunità. Le idee progettuali dovranno avere un budget minimo di 500mila euro e un massimo di 2milioni di euro. Due sono le fasi sulle quali si articola il percorso delineato dal bando la prima fase è stata quella propedeutica con la presentazione della propria “manifestazione d’interesse”, poi la seconda fase con la presentazione, sulla base del bando pubblicato dall'Autorità di Gestione, della proposta progettuale da parte dei soggetti dei partenariati che hanno partecipato alla fase 1. Due saranno le modalità di finanziamento, una per progetti brevi, di durata non superiore ai 18 mesi e l'altra per progetti di durata compresa tra 18 e 36 mesi.La dotazione finanziaria complessiva del primo bando ammonta all’80% delle risorse di Programma, di cui € 86.621.000,00 per parte italiana e CHF 17.185.000,00 per parte svizzera.