I partiti politici hanno poco rispetto della popolazione di Ferriere: non c’è notizia dalla Regione dei finanziamenti che servono per riaprire il tratto della strada della Val d’Aveto ceduto lo scorso novembre, inoltre rispondono evasivamente alle istanze della gente che a furor di popolo chiede di non violentare il Crociglia con un parco eolico, senza dimenticare che da dieci anni non ristrutturano la caserma dei carabinieri costringendo l’Arma ad uno sfratto forzato a Farini. Una vergogna trasversale, i soldi per realizzare un ponte Bailey per riaprire al transito la strada della Val d’Aveto sono stati chiesti alla Regione Emilia Romagna a guida Pd la quale adesso tace; l’installazione delle pale eoliche dipende sostanzialmente oltre che dalla Regione anche dal Ministero dell’Ambiente che è guidato da Forza Italia e anche in questo caso il silenzio evasivo è eloquente, dulcis in fundo il ripristino della caserma dei carabinieri dipende dalla Provincia la quale è cogestita insieme da tutti i partiti che poi all’esterno fingono di essere opposti gli uni agli altri. Intanto la principale strada, la provinciale della Val d’Aveto, del territorio rimane interrotta in prossimità della diga di Boschi,