Scuola a Parma: inutile retorica di un assessore, Pd e centrodestra vanno a braccetto

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Scuola a Parma: inutile retorica di un assessore, Pd e centrodestra vanno a braccetto

Nel commentare i tagli del governo – che cancelleranno 4.925 posti di docente e 2.049 di personale Ata, colpendo duramente anche il Parmense – l’assessore all’Istruzione del Comune di Parma sfodera la solita retorica. Cita infatti due criticità di cui, sul territorio, la sua stessa parte politica è direttamente complice insieme al centro destra. Siamo alle solite: si litiga strumentalmente sui palcoscenici nazionali, ma poi, nel concreto dell’amministrazione locale, ci si riscopre “finti opposti”.

L’esponente del Pd punta il dito contro i finanziamenti alle scuole paritarie. Peccato che a Parma tutte le giunte comunali degli ultimi decenni, senza alcuna distinzione di colore, si siano ben guardate dal sollecitare i propri partiti di riferimento per aumentare le sezioni statali della scuola dell’infanzia. Per azzerare le liste d’attesa si è sempre preferita la via più comoda: stringere accordi con le scuole private, garantendo loro cospicui introiti grazie alla “clientela” dirottata direttamente dal Comune.

Non meno ipocrita è la posizione sul dimensionamento scolastico. A Parma questa logica aziendalista ha già prodotto la soppressione della Direzione Didattica F.lli Bandiera, scaricando l’impatto degli accorpamenti sugli istituti comprensivi Ferrari e Parmigianino; in provincia, il medesimo destino ha visto l’Istituto Comprensivo di Sissa Trecasali inghiottito da quello di Torrile.

E quale sarebbe stata la trincea del Pd? Al netto di qualche pigolio di facciata, gli amministratori locali interessati – tutti targati Pd o civici di area – non hanno nemmeno tentato la via del ricorso amministrativo. La federazione provinciale del partito non ha mosso un dito, né avviato alcuna reale iniziativa di contrasto. Al contrario, in altre zone amministrate dallo stesso partito i cui esponenti evidentemente sono maggiormente considerati, dove la razionalizzazione era tecnicamente attesa, non è successo nulla. Evidentemente, lì il peso politico conta di più.

Strane dinamiche e bizzarre geometrie politiche di finti opposti.

Salvatore Pizzo

Coordinatore Gilda degli Insegnanti Parma e Piacenza

 

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