Colorno, il Bataclan negli atti del caso Rossi: “Così la ‘Ndrangheta agganciava i bancari”

Articolo

Colorno, il Bataclan negli atti del caso Rossi: “Così la ‘Ndrangheta agganciava i bancari”

 

Il nome del“Bataclan” di Colorno, locale notturno già noto alle cronache del passato per vicende legate allo sfruttamento della prostituzione, emerge a sorpresa nelle indagini della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di David Rossi, l’ex capo della comunicazione di Monte dei Paschi di Siena deceduto nel 2013.

A collocare il locale al centro della mappa investigativa sono state le deposizioni di Angelo Salvatore Cortese, esponente di rilievo della cosca Grande Aracri che per anni ha controllato i traffici illeciti della ‘Ndrangheta nella pianura padana. Nell’inchiesta sulla morte di Rossi il Bataclan di Colorno viene descritto come uno dei fulcri logistici per il condizionamento degli istituti di credito locali.

Il riferimento testuale, come appreso dal Fatto Quotidiano, punta direttamente a“direttori di banca compiacenti”, che secondo il pentito venivano avvicinati e“corrotti dai clan con regali, ristoranti e serate nei night, come il Bataclan di Colorno”. Relazioni necessarie a superare le maglie dei controlli antiriciclaggio e a movimentare i flussi di denaro sporco.

L’inchiesta parlamentare ipotizza che David Rossi avesse intercettato gravi anomalie collegate a questi imponenti movimenti finanziari gestiti in alcune filiali in Emilia Romagna e Lombardia. In particolare, l’attenzione è rivolta a sponsorizzazioni sportive ed erogazioni che sarebbero finite indirettamente nelle casse di galassie societarie riconducibili ai clan.

Il quadro locale si fa ancora più fosco se incrociato con le nuove testimonianze raccolte dalla Commissione nell’ottobre 2026. Secondo le dichiarazioni di un imprenditore vicino agli ambienti calabresi e di un detenuto, proprio da questo presunto network criminale radicato sul territorio emiliano sarebbe partita la “spedizione punitiva” o l’azione di forte intimidazione nei confronti di Rossi per impedirgli di parlare, culminata poi nella sua morte a Rocca Salimbeni.


Back To Top