Compravano forme di Parmigiano Reggiano pagandole con assegni che non erano i loro, si trattava di titoli credito dei quali i titolari avevano denunciato lo smarrimento. Questa l’accusa che è costata una condanna a 2 anni ad un 65enne di Salsomaggiore Terme e ad un 59enne di Morfasso nel piacentino. Tre gli episodi che sono stati contestati dalla Procura della Repubblica di Parma, uno ai danni di un caseificio di Pellegrino Parmense dove il conto pagato con l’assegno irregolare ammonta a 1620 euro, un altro episodio a Bardi dove la cifra è stata di 2212 euro ed in ultimo a Medesano dove il trucco ha fruttato 1680 euro. I fatti sono stati denunciati tra il marzo e l’aprile di 5 anni fa.



