Dopo i comitati che si interessano della pianificazione delle aree logistiche di Cortemaggiore e Fiorenzuola d’Arda, la presidente Pd della Provincia di Piacenza nei giorni scorsi, a Castel San Giovanni, insieme ad altri esponenti istituzionali, ha incontrato i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil che si occupano di coloro che lavorano nel locale polo logistico. L’incontro questa volta è stato richiesto dalle tre confederazioni sindacali e prontamente accordato. Una rispettosa attenzione quella mostrata dalla Presidente Pd della Provincia nei confronti degli addetti che operano nella logistica del tutto opposta al comportamento, a dir poco irrispettoso, avuto nei confronti delle rappresentanze di categoria dei docenti le quali, formalmente, ancor oggi non sono state nemmeno a conoscenza dell’allocazione nei container di decine di classi dei Licei Respighi e Colombini, a margine dell’incontro che, fonti sindacali hanno fatto sapere che: “Si è deciso di svolgere a breve ulteriori incontri per affrontare in modo approfondito i “nodi” che attanagliano lavoratrici e lavoratori del polo logistico di Castelsangiovanni, tra cui la richiesta di discutere del problema casa”. Gli unici con i quali le esponenti Pd che guidano la Provincia di Piacenza ritengono di non interloquire sono i sindacati della Scuola, evidentemente fa parte della strategia del Pd molto basata sul masochismo: trattare male i rappresentanti di un’intera categoria, in vista delle prossime elezioni europee, cercando così di dissuadere i docenti e le loro famiglie dal votare per quel partito. Un desiderio che per molti sarà abbastanza facile da esaudire.
Salvatore Pizzo
Coordinatore Gilda degli Insegnanti di Piacenza e Parma



