Amedeo Matacena e la madre Raffaella De Carolis non furono avvelenati, lo attestano le relazioni dei consulenti della Procura di Reggio Calabria che hanno esaminato le salme di cui fu disposta la riesumazione. Le consulenze confermano la morte naturale. “La signora Maria Pia Tropepi, che ha sempre sostenuto di non aver causato la morte del compagno Amedeo Matacena, serena delle proprie ragioni ma sicuramente turbata per tutto ciò che è accaduto è sollevata da questi risultati”, ha dichiarato alla trasmissione “Chi l’ha visto?” l’avvocato Attilio Parrelli, difensore della donna indagata per duplice omicidio e altri reati. “Risultati che – specifica il legale – non mettono a tacere le altre varie imputazioni. Siamo soddisfatti per il lavoro svolto e restiamo in attesa di conoscere le scelte conclusive della Procura”. Nei prossimi giorni Parrelli depositerà una richiesta al pm, sulla base di questi risultati e di altri elementi raccolti —
L’ex deputato di Forza Italia Amedeo Matacena e laa madre, Raffaella De Carolis, Miss Italia nel 1962 morirono nel 2022, a distanza di tre mesi l’uno dall’altra, a Dubai, dove l’ex politico viveva da circa 10 anni per sfuggire all’arresto dovuto ad una condanna per concorso esterno in associazione a conclusione del processo Olimpia. Gli inquirenti sospettarono della moglie di Matacena, Maria Pia Tropepi, sposata a Dubai con matrimonio islamico non riconosciuto nel nostro paese. Il corpo dell’ex parlamentare è stato riesumato nel Cimitero di Minturno, era in un loculo senza nome nella cappella di famiglia dell’annunciatrice Rai, Alessandra Canale ex compagna e madre di suo figlio.




