Il Bonarda si potrà continuare a chiamare così, siccome i i vigneti erano correttamente iscritti con il nome della Croatina, l’Unione Europea aveva sollevato la questione della discrepanza tra le due denominazioni non riconoscendole come sinomini. Le vendemmie 2012 e 2013 erano trascorse in deroga. Adesso dopo una lunga trafila procedurale il Bonarda è ufficialmente il sinonimo di Croatina per il Colli piacentini. Si è quindi scongiurato che 5 milioni di bottiglie di Bonarda diventassero semplicemente “Vino Rosso” con una perdita di valore probabile di circa 10 milioni di euro.



