Una sentenza ha annullato la gaa d’appalto del Comune di Trieste relativa alla manutenzione degli automezzi dell’ente locale, la procedura è stata impugnata dal Consorzio Parts & Services, rappresentato e difeso dall’avvocato Barbara Bari. Il Comune ha nominato quali suoi difensori ben quattro avvocati: Maritza Filipuzzi, Valentina Frezza, Sara De Biaggi e Alda De Gennaro. La controinteressata Officine F.V.G. S.r.l. è stata difesa dagli avvocati Gianni Zgagliardich, Elisa Adamic e Romea Bon, mentre non si sono costituite in giudizio le altre ditte che hanno partecitato alla grata: Goriziane Group S.r.l., Ervino Carli, Adria Diesel S.r.l. La ditta ricorrente nel ricorso presentato al Tribunale Amministrativo Regionale del Friuli Vnezia Giulia precisa che “nel corso della seduta pubblica del 29 maggio 2019, dedicata all’apertura delle offerte economiche, ha espressamente richiesto l’esclusione di tutti i concorrenti che non avevano indicato i propri costi della manodopera”, stando alla contestazione il modulo elaborato dalla stazione appaltante per la formulazione dell’offerta economica risultava predisposto in termini tali da non consentire l’evidenziazione dei costi”. L’aggiudigazione della gara è avvenuta nei termini seguenti: “i Lotti 1 (manutenzione autoveicoli polizia locale) e 4 (manutenzione carrozzerie veicoli) sono stati aggiudicati alla ditta Officine Fvg srl, il Lotto 2 (manutenzione autoveicoli comune) è stato aggiudicato alla ditta Autofficina Carli mentre il Lotto 3 (manutenzione motoveicoli comune) è andato deserto”, in questo caso si è proceduto, in conformità alle leggi vigenti ad affidare i servizi di manutenzione alla ditta Scooterin Snc. L’amministrazione si è difesa sostenendo che tale tipologia d’appalto non revedeva l’indicazione dei costi da parte dei partecipanti alla gara, tesi non condivisa dai mgiastrati amministrativi. La sentenza è stata emessa dal collegio composto dai giudici Oria Settesoldi (Presidente), Manuela Sinigoi (Consigliere) e Nicola Bardino (Referendario, Estensore)



