Si chiamava Valerio Gentile, aveva 37 anni, ma di lui forse parleremo e scriveremo in pochi, la violenza subita dai maschi nel nostro Paese non fa notizia: lo scorso 9 luglio, a Pomezia, in provincia di Roma, l’uomo è stato sfregiato al volto con dell’acido, lo avrebbe aggredito la sua ex compagna di 29 anni arrestata il successivo 22 luglio dai Carabinieri. Valerio Gentile era stato ricoverato d’urgenza all’ospedale Sant’Eugenio di Roma con ustioni molto gravi. Dopo l’aggressione e le prime cure per le gravissime ustioni riportate al volto, l’uomo aveva lasciato l’ospedale diventando temporaneamente irreperibile, nella notte tra il 31 luglio e l’1 agosto è stato soccorso in strada a Santa Maria delle Mole, nel comune di Marino, era in forte stato di alterazione psicofisica e dopo alcune settimane di agonia è deceduto all’Ospedale dei Castelli il 2 agosto 2026. La Procura di Velletri indaga per chiarire le esatte cause della morte, l’esame autoptico e gli accertamenti medico-legali dovranno stabilire se esista o meno un nesso di causalità tra le lesioni da acido e la morte di Valerio Gentile. I funerali si sono svolti l’8 agosto al Santuario del Divino Amore ai Castelli Romani.




