“Serve un Piano regionale straordinario per il risanamento del Sebino. Nel basso lago d’Iseo il problema non è soltanto ambientale. L’acqua presenta enormi proliferazioni algali, si registrano cattivi odori e la situazione sta minacciando direttamente l’economia e il turismo locale.” “Non bastano più gli interventi sulle alghe, serve andare oltre la semplice raccolta delle macrofite quando queste ormai raggiungono le rive. La gestione della sola emergenza, attuata pur raccogliendo oltre 400 tonnellate di vegetazione acquatica nel solo mese di giugno, non è più sufficiente.” “Istituzioni come Regione Lombardia, Autorità di Bacino e i Comuni del G16 devono affrontare direttamente le cause profonde che favoriscono il deterioramento dell’ecosistema lacustre. Europa Verde chiede di mettere al centro del dibattito inutrienti come fosforo e azoto, potenziando strutturalmente la depurazione, effettuando maggiori controlli sugli scarichi abusivi e avviando un monitoraggio continuo e trasparente della qualità dell’acqua.”




