“What world for tomorrow?”, gli universitari di Gorizia e il futuro

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“What world for tomorrow?”, gli universitari di Gorizia e il futuro

“What world for tomorrow?” è il titolo della tre giorni che si è tenuta da giovedì a sabato della scorsa settimana, organizzata dal Movimento Studentesco per l’Organizzazione Internazionale (Msoi) e da United Nations Youth Associations (UNYA), associazione di giovani volontari, in collaborazione con il Comune di Gorizia. Al Conference Center della città isontina si sono alternati relatori d’eccezione. Il primo giorno il docente di diritto internazionale dell’Università Roma Tre, Carlo Focarelli, intervenuto sul tema Neoliberismo globale e persona umana, insieme a Giuseppe Pascale, che insegna la stessa materia all’ ateneo di Trieste. Il secondo giorno è stata la volta di Carlo Cottarelli, Direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica di Milano e professore di Fiscal Macroeconomics alla Bocconi, ha approfondito il tema “Giovani e lavoro: come muoversi nel mondo post Covid”. Nel pomeriggio hanno parlato di Go!2025, Nova Gorica e Gorizia capitale della cultura europea, il sindaco del capoluogo isontino Rodolfo Ziberna, l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, il presidente del Gect Paolo Petiziol, il consigliere regionale Cristiano Shaurli e Ivano Marchiol del Servizio attività culturali della Regione Fvg. Infine, sabato mattina la tre giorni si conclusa con i temi: “Giovani e diplomazia”, relatrice l’Italian youth delegate (Associazione Giovani per l’Unesco) Stefania Bait, e di “Crimini di guerra e contro l’umanità” con il giudice Francesco Florit.

 

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