Agimp (Associazione giornalisti e critici musicali legati ai linguaggi popolari) sostiene la richiesta, già avanzata dal mondo musicale italiano, di un incontro con l’amministratore delegato Rai Fabrizio Salini, allo scopo di valorizzare la realtà dei produttori indipendenti ed emergenti, nodo fondamentale del settore musicale nazionale, presente nei palinsesti dell’azienda di stato, ma non adeguatamente valorizzato.
L’associazione sottolinea come il concedere attenzione al settore indipendente non possa che produrre un vantaggio per la collettività, una forma di incentivo culturale e sociale con destinatarie le generazioni dei millennials, valorizzare le professionalità artistiche e, riflesso importante mai da sottovalutare, il mantenimento e lo sviluppo di posti di lavoro nel comparto.
L’associazione si augura, di conseguenza, che Rai incontri al più presto gli indipendenti, ricordando che ne fanno già parte associazioni (come AudioCoop, Aia, It Folk, Premio dei Premi e Rete dei Festival), manifestazioni nazionali (MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti) e movimenti (come gli Stati Generali della Musica Emergente: recentemente hanno coinvolto più di 500 operatori), ma soprattutto che i principali animatori sono le tante migliaia di fruitori che cercano in questa forma di espressione artistica una risposta di innovazione altrimenti poco percorribile.



