Il Tar ha annullato la procedura indetta dall’Università degli Studi di Udine per l’attribuzione di un assegno di ricerca sul tema “Postumanesimo: realtà alternative e intelligenza artificiale nelle opere di Greg Egan”. La candidata terza classificata ha impugnato la procedura e i giudici amministrativi hanno ritenute fondate le sue doglianze. Si legge nella sentenza emessa dai giudici amministrativi: “Non si spiega (…) l’attribuzione a tutti i candidati di un punteggio pari a 20 per il curriculum vitae, senza differenziare in base alle esperienze rappresentate, e pari a 10 per le pubblicazioni, che risultano in numero ben differente (la ricorrente ne ha presentate ben 35, contro le sole 3 della vincitrice e le 9 del secondo classificato)”. Inoltre è stato fatto rilevare che la “Presidente della Commissione avrebbe dovuto astenersi in quanto relatrice della tesi di laurea della vincitrice del concorso, che ha altresì fornito un contributo editoriale in un volume curato dalla medesima” presidente,viene anche fatto rilevare anche che “il secondo classificato è stato ammesso a sostenere la prova d’esame pur essendosi presentato al colloquio con un ingiustificato ritardo”, anche se aveva avvisato tempestivamente la Commissione dell’impossibilità di presentarsi in orario “per incompatibilità con i propri impegni professionali”.
Scrive il collegio giudicante: “(…) non è dato comprendere perché la ricorrente, indicando 35 pubblicazioni, abbia ottenuto il medesimo punteggio degli altri candidati che hanno presentato un numero ben inferiore di opere”.



