Trieste, ricercatore di Igiene Generale Applicata e Statistica Medica, bando annullato

Articolo

Trieste, ricercatore di Igiene Generale Applicata e Statistica Medica, bando annullato

E’stato annullato il consorso dell’Università di Trieste per l’assunzione di un ricercatore a tempo determinato triennale per il Settore concorsuale di Igiene Generale e Applicata e Statistica Medica. Il ricorrente L.C, laureato in medicina, è in possesso dell’abilitazione scientifica nazionale (ASN) ha preso parte alla selezione, al termine della quale è risultato collocato nella seconda posizione (non vincitore), immediatamente alle spalle della controinteressata L.S.. L’assunzione nel ruolo di ricercatore nonché lo svolgimento di tale attività, per il triennio previsto, gli avrebbe consentito di essere inquadrato direttamente nel ruolo dei professore associato, all’esito del triennio e dopo la valutazione favorevole da parte dell’Ateneo, in quanto titolare di ASN. L.C. contesta, nel primo motivo, che la controinteressata sarebbe stata ammessa alla procedura concorsuale, benché priva dei titoli previsti dal bando afferente alla procedura selettiva Con il secondo motivo censura i criteri di valutazione adottati dalla Commissione e, in particolare il punteggio di 3 punti previsto per le “altre specialità” (rispetto al settore MED/42- Igiene Generale e Applicata, oggetto della procedura concorsuale) assegnato alla dott.ssa S., la quale è in possesso della specializzazione (in area sanitaria) in Genetica Medica, di cui egli lamenta la non congruenza con lo specifico settore concorsuale; contesta, inoltre, la mancata valutazione della propria abilitazione scientifica nazionale. Con il terzo motivo, censura la valutazione del proprio curriculum, inferiore alle attese, e, a suo dire, la sopravvalutazione sotto molteplici aspetti del curriculum allegato dalla controinteressata. Il Tar del Friuli Venezia Giulia ha ritenuto che “deve concludersi che la controinteressata non è titolare del diploma di specializzazione medica, sicché in nessun caso essa avrebbe potuto partecipare alla procedura, dovendo perciò esserne esclusa”. La decisione è stata presa dal collegio composto dai magistrati: Oria Settesoldi (Presidente), Lorenzo Stevanato (Consigliere) e Nicola Bardino (Referendario, Estensore). Il riccorente è stato rappresentato dagli avvocati Guido Sartorato e Francesca Francescutti, mentre la ricorrente non si è costituita.

Back To Top