Prosegue la collaborazione di Accademia Carrara con le grandi istituzioni museali internazionali: dopo il prestito de I musici di Caravaggio dal Metropolitan Museum di New York (fino al 30 agosto 2020), una nuova opportunità per il pubblico e per la città di Bergamo, grazie alla generosità del Kunsthistorisches Museum di Vienna che ha concesso fino a ottobre l’esposizione del capolavoro di Tiziano Marte, Venere e Amore (1555-1560).
L’opera, già presente nella mostra Tiziano e Caravaggio in Peterzano, sarà visibile in un nuovo allestimento all’interno del percorso espositivo del museo bergamasco, in sala 18, in dialogo con i maestri della pittura veneta del secondo Cinquecento. Marte, Venere e Amore è tra i massimi esempi della cultura lagunare cinquecentesca particolarmente sensibile ai temi profani di cui Tiziano è maestro nella naturalezza dei gesti e nella stesura di una pittura morbida e rosata. Nella tela Marte e Venere si uniscono in un abbraccio sensuale, mentre Amore – in volo con faretra, freccia e arco – veglia su di loro compiaciuto. Un episodio tratto dalle Metamorfosi di Ovidio, di cui però Tiziano cambia ambientazione, inserendo i personaggi in un paesaggio rigoglioso, tipico della tradizione figurativa veneziana.



