
Un test per verificare lo stato della rete elettrica italiana, il cui avvio ha interessato la stazione di approvvigionamento energetico di Soazza: nei giorni scorsi, oltre un centinaio di tecnici delle compagnie Terna Rete Italia e Enel hanno verificato contemporaneamente 1400 km di rete elettrica della penisola con una prova simulata anti black out che, partita da Soazza è arrivata al terminale italiano di Brindisi in Puglia, coinvolgendo sei regioni (Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania e Puglia). Era previsto un tempo di ripristino di 60 minuti, ma i tecnici hanno impiegato circa mezz’ora per riattivare la rete. Già nel 2013 Terna e Enel avevano condotto, con altrettanto successo, un esperimento simile sulla direttrice tra Svizzera – Italia, in quel caso il finto black out partì da Lavoro e coinvolse la rete elettrica fino a Napoli.
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