
E’ stata affidata a una famiglia una neonata, figlia di una giovane prostituta che a Bologna aveva tentato l’aborto alla 24/a settimana, assumendo farmaci. La piccola era nata a fine 2013 quando i medici erano intervenuti d’urgenza e indotto il parto. La piccola aveva serie malformazioni e per un periodo è stata in degenza, poi è stata dimessa. Alla madre, che non l’aveva riconosciuta, è ora arrivato un avviso di fine indagine per aver volontariamente tentato di interrompere la gravidanza.
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