Svizzero rapinato a Parma, il processo

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Svizzero rapinato a Parma, il processo

Una banda di giovani, tutti di origine tunisina, che nel giugno del due anni fa aveva creato non pochi problemi nel centro di Parma prese di mira anche un ragazzo residente nel comune di Alto Malcantone, il processo ai presunti responsabili della rapina subita dal malcapitato è iniziato pochi giorni fa nel Tribunale della cittadina emiliana. Il giovane all’epoca dei fatti aveva 15 anni , era il 5 giugno del 2019 quando in due lo avvicinarono con la scusa di chiedergli una cortesia: gli chiesero di cambiare in monete un banconota di 10 euro, ma appena il malcapitato tirò fuori il portafogli i due glielo strapparono dalle mani appropriandosi dei 35 euro che conteneva (pari a circa 37,50 franchi). I due soggetti finiti sotto processo sono due tunisini furono rintracciati dagli inquirenti grazie alle immagini catturate dalle telecamere di sorveglianza installate nelle strade del centro di Parma, oggi hanno rispettivamente 19 e 20 anni, quest’ultimo nonostante fosse poco più che maggiorenne, all’epoca era già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentarsi quotidianamente alla Polizia Giudiziaria. L’udienza proseguirà nel novembre del 2022, quando davanti al giudice Giuseppe Monaco e al pubblico ministero Rino Massari dovrà presentarsi anche la vittima di cui è stata richiesta la testimonianza.

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