Spacciava a ridosso del confine, accettava franchi ed euro

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Spacciava a ridosso del confine, accettava franchi ed euro

Si era appostato nei boschi di Montano Lucino, a ridosso del confine, e smerciava stupefacenti ad acquirenti sia italiani che svizzeri. Nei giorni scorsi, dopo numerosi appostamenti, i carabinieri hanno colto in flagrante un ventiquattrenne di nazionalità marocchina mentre tagliava e confezionava le dosi. L’uomo, in Italia senza fissa dimora, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Lurate Caccivio, in provincia di Como, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
I militari dopo aver seguito i movimenti sospetti nella zona, si sono così addentrati nella boscaglia, mimetizzandosi e accerchiando la postazione di spaccio. Il 24enne quando ha visto i carabinieri ha cercato di fuggire e quando lo hanno raggiunto ha colpito gli agenti con calci e pugni.  Il marocchino è stato trovato in possesso di 55 grammi di cocaina avvolti in due involucri di cellophane, 570 euro, 140 franchi e un cellulare. Tutto il materiale è stato sequestrato, adesso l’uomo è rinchiuso nel carcere di Como.

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