Giovedì 11 luglio, nel corso dell’udienza che lo vedeva imputato per il sequestro di cinque persone, lo scorso 5 novembre, presso l’ufficio postale di Pieve Modolena, Francesco Amato ho rivolto gravissime minacce alla Presidente del Tribunale di Reggio Emilia, Dott.ssa Cristina Beretti. “La Beretti, un morto che cammina”: questa la frase più volte ripetuta da Francesco Amato.
Come Libera esprimiamo la nostra piena solidarietà alla Dott.ssa Cristina Beretti, le cui doti umane e la cui grande professionalità abbiamo avuto modo di apprezzare e di vedere confermate nel corso delle 195 udienze del primo grado del rito ordinario del processo Aemilia, conclusosi, a Reggio Emilia, lo scorso 31 ottobre 2018.
Saremo sempre al fianco delle forze dell’ordine e dei magistrati che, quotidianamente, con tenacia e professionalità, sono impegnati nel contrasto alla criminalità ed alla corruzione.
Libera Emilia Romagna



