Durante l’annuale Simposio Pubblico, l’Accademia Maestri Pasticceri Italiani festeggia i suoi primi 25 anni ed incorona aziende e personalità che si sono contraddistinte nel mondo dell’alta pasticceria.
I festeggiamenti per i 25 anni di AMPI si sono svolti durante il Simposio Pubblico che ha celebrato i reali vincitori di questa edizione: il valore e la qualità della pasticceria italiana nel mondo.
Lunedì 22 e martedì 23 ottobre, l’Associazione che riunisce i migliori professionisti della pasticceria italiana fondata nel 1993 da Iginio Massari, si è ritrovata a Bologna per l’annuale Simposio Pubblico.
Il tema “Italianità fra tradizione ed innovazione”, ha permesso ai Maestri AMPI di dedicare i loro dolci alla tradizione e al territorio di provenienza. “La pasticceria italiana gode di un valore intrinseco enorme che deriva dalla ricchezza di tradizioni e conoscenza che il nostro popolo vanta e mantiene. L’italianità è un merito e ogni accademico la dimostra quotidianamente”, ha sottolineato il Presidente Gino Fabbri.
Due giorni tra tematiche interne, degustazioni, incontri e visite alle pasticcerie bolognesi di alcuni membri AMPI: la pasticceria Regina di Quadri di Francesco Elmi, il Caffè Zanarini di Marco Antoniazzi e la Pasticceria Gino Fabbri Pasticcere.
Momento clou della manifestazione è stata la giornata di martedì 23 ottobre, aperta a tutti, dedicata ai percorsi sensoriali e alle premiazioni.



