Conad aveva impugnato la delibera del consiglio comunale di San Vito al Tagliamento, risalente al giugno del 2015, che disciplinava l’adeguamento del piano di settore del commercio per l’allocazione delle grandi strutture di vendita, ma il Tar del Friuli Venezia Giulia ha rigettato il ricorso. In particolare “Supermercato Conad San Vito S.N.C” rappresentata dall’avvocato Luca De Pauli muoveva quattro contestazioni alle nuove regole: a) non avrebbero posto alcun limite all’insediamento delle medie e grandi strutture di vendita, dando la stura a una liberalizzazione selvaggia della distribuzione commerciale; b) avrebbero prefigurato nuove zone commerciali nell’immediata adiacenza della struttura gestita da parte ricorrente, senza il coinvolgimento delle associazioni di categoria e senza valorizzare il centro storico; e) avrebbero introdotto la possibilità di inserire strutture commerciali all’interno della Zona Industriale del Ponte Rosso. Il Comune di San Vito al Tagliamento è stato difeso dall’avvocato Marco Marpillero, il collegio giudicante era composto dai giudici Oria Settesoldi (Presidente), Marco Rinaldi (Primo Referendario, Estensore), Nicola Bardino (Referendario).



