
Il Tribunale di Torino ha condannato a 5 anni di carcere e 500 mila euro di provvisionale una donna di 33 anni arrestata dai carabinieri nel settembre dello scorso anno con l’accusa di estorsione, era accusata di avere ricattato un sacerdote torinese di 77 anni, facendosi consegnare 350mila euro, fingendo di poter divulgare dei video hard in realtà inesistenti. Secondo quanto emerso dal procedimenti due avevano avuto per due anni una relazione clandestina, però il prete la avrebbe pagata per ogni rapporto. L’indagine è stata coordinata dal pm Andrea Padalino.
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