Ricatto a Lapo Elkann due arresti

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Ricatto a Lapo Elkann due arresti

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Sono accusati di aver messo in atto un ricatto a danni Lapo Elkann e per questo sono stati arrestati dai carabinieri i fratelli Giovanni Bellavista e Fabrizio “Bicio” Pensa. Elkann avrebbe dovuto consegnare 90mila euro per ottenere in cambio un video compromettente, che avrebbe avuto protagonista lo stesso Lapo. L’incontro sarebbe avvenuto in un albergo a Milano, dove Giovanni Bellavista avrebbe ritirato una prima rata di 30.000 euro. Si tratta di un episodio collegato ad un precedente arresto, di Enrico Bellavista, fratello dell’altro arrestato, avvenuto lo scorso dicembre,. La situazione fu descritta da Elkann stesso in un interrogatorio: “In occasione di una serata in Milano (…) avevo bevuto molti bicchieri di superalcolici (…) non completamente cosciente, accettai il suo invito ed entrai nella sua auto” – finì così nell’appartemento del 31enne – “distese sul tavolo linee di sostanza di colore bianco, facendomi intendere fosse cocaina (…) non mi ricordo assolutamente, anche in ragione del mio stato di confusione legato alla precedente assunzione di alcol, se provai tale sostanza”. Il 19 luglio scorso Elkann, avrebbe consegnato all’uomo arrestato ed al fratello 30mila euro, con tanto di “scrittura privata” e pretendendo in cambio il telefono con le immagini. I due fratelli, però, stando alle indagini dei carabinieri e del pm Giancarla Serafini e con l’aiuto di un complice avrebbero chiesto ben 350mila euro, poi scesero a 90mila euro, ma altre persone avrebbero continuato, secondo le accuse, anche dopo il primo arresto.

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