Arte e tecnologia a favore del patrimonio artistico: l’immagine del San Sebastiano di Raffaello di Accademia Carrara entra a far parte dell’archivio digitale di Haltadefinzione.
Nuovi strumenti di conoscenza per poter osservare un capolavoro da vicino, vedere le ciglia e le sopracciglia, la doppia e sottile aureola, le ciocche dei capelli, la decorazione della veste, cercare di riconoscere la specie botanica delle piante sullo sfondo, avvicinarsi alla tecnica grazie all’osservazione dell’andamento della pennellata e comprendere i segni del tempo.
Grazie a una tecnica fotografica ad altissima definizione, l’immagine del San Sebastiano di Accademia Carrara è ora visibile sulla piattaforma Haltadefinizione, insieme alle riproduzioni di oltre 500 capolavori in HD provenienti dai più importanti musei e luoghi d’arte d’Italia, dagli Uffizi a Brera e oltre.
Un’operazione di digital imaging, accessibile a tutti gratuitamente, utile sia agli studiosi per la ricerca e, insieme, il monitoraggio dello stato di conservazione delle opere (attraverso campagne di acquisizione a determinati intervalli di tempo), sia alla collettività, permettendo una visione virtuale fin nei minimi dettagli, in un momento in cui la fruizione a distanza costituisce un elemento essenziale.
Nel caso del San Sebastiano, capolavoro giovanile dell’Urbinate, è possibile scoprire tutti i particolari dei preziosi ornamenti delle vesti, indagare i tratti dolci del viso e del paesaggio retrostante, approfondire l’iconografia del Santo.
La tecnologia è un’opportunità, un veicolo col quale avventurarsi in viaggi sempre nuovi. In questo caso, il viaggio consentirà di entrare nei dettagli più nascosti di un capolavoro dell’arte come il San Sebastiano, avvicinandosi alla magia e al genio di Raffaello.
Gianpietro Bonaldi responsabile operativo Accademia Carrara Bergamo
Siamo entusiasti di rendere fruibile sul portale di Haltadefinizione una delle opere più importanti di Accademia Carrara in questo momento di chiusura prolungata causa Covid. L’altissima definizione è attualmente l’unica modalità di visione digitale che consente di poter apprezzare l’opera in tutti i suoi particolari, e sopperisce all’impossibilità dei visitatori di godere dell’originale dal vivo al giorno d’oggi gli archivi digitali in altissima definizione sono una risorsa straordinaria per i nostri musei, grazie ai quali si aprono infinite possibilità di valorizzazione e fruizione del patrimonio artistico.



