
In attesa della conclusione dell’iter ministeriale, Conlegno rafforza i servizi e supera il traguardo delle 100 aziende aderenti al sistema LegnOk.
A più di un anno e mezzo dall’entrata in vigore del Regolamento Legno in Italia e in Europa (Regolamento UE n. 995/2010), che ha visto il riconoscimento del Consorzio Servizi Legno-Sughero come primo Organismo di Controllo europeo (denominata anche Monitoring Organization), ad oggi sono solo quattro le organizzazioni formalmente riconosciute dalla EU di cui Conlegno è l’unica con sede in Italia.
Si sta assistendo a una situazione di stallo, pericolosa per il nostro stesso mercato ed il nostro ruolo di soggetti leader nel mondo del legno-arredo, dovuta alla mancata attuazione sia della governance nel campo dell’Eutr nazionale sia dei controlli e relative sanzioni da applicare a chi commercia legno tagliato illegalmente o a chi non applica la dovuta diligenza, ovvero chi non controlla la filiera di legno dall’origine.
Sicuramente l’iter del Decreto Legislativo relativo all’istituzione di un sistema di licenze FLEGT ed all’attuazione dei controlli e delle sanzioni per le violazioni del Regolamento (UE) n. 995/2010 approvato lo scorso 16 maggio dal Consiglio dei Ministri, con parere favorevole del 10 luglio della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ed attualmente in audizione presso le Commissioni di Camera e Senato competenti dovrebbe arrivare alla sua approvazione finale entro l’autunno.
In attesa che il Ministro competente si faccia parte attiva e dia seguito all’impegno pubblico preso con le maggiori associazioni ambientaliste, Conlegno pure nell’incertezza del momento sta portando avanti con impegno e determinazione il suo ruolo di “monitoraggio” aumentando la sua gamma di azioni a supporto delle imprese coinvolte dal Regolamento (CE) n. 995/2010, con l’inaugurazione a breve di un nuovo servizio che consentirà la gestione on-line di tutte le procedure per la Due Diligence Legnok, mediante il sito legnokweb.it.
La partecipazione a tutte le riunioni internazionali sul tema della Due Diligence del legno, il coinvolgimento in progetti europei, la stesura e la distribuzione della documentazione tecnica per le imprese, la realizzazione di articoli tecnici sulle principali riviste di settore sono solo alcune delle attività che rendono Conlegno – Comitato Tecnico Legnok leader in Italia sia nella conoscenza della Due Diligence del Legno sia nel supportare le imprese al raggiungimento del rispetto dei requisiti di legge del Regolamento Legno grazie all’applicazione delle procedure del proprio sistema di Dovuta Diligenza, riconosciuto dall’Unione Europea. Di notevole interesse l’ultima pubblicazione “Un anno di Due Diligence: scopri i 18 punti chiave. Riflessioni sugli effetti per il futuro a più di un anno dall’applicazione del Regolamento Legno in Italia ed in Europa. Anteprima del sistema organizzativo italiano, autorità competente, Flegt e sistema sanzionatorio EUTR nazionale”, che rappresenta lo stato attuale della Due Diligence in Italia ed in Europa.
La leadership di Conlegno è rafforzata dalla collaborazione per la gestione del proprio Centro Informazione sul Legno da parte dell’Ufficio Italiano del Traffic Europe sotto l’egida del WWF Italia che ha portato ad esaminare documentazione relativa ad un totale di circa 200 filiere provenienti da 40 Paesi differenti, fra cui Malesia, Russia, Cina, Camerun,Gabon, Congo, Costa D’avorio, USA, Canada, Svizzera, Indonesia, Ucraina, Bolivia, Myanmar, Cile, Equador, Bosnia Herzegovina, Brasile, Croazia, Serbia, Cile, Guyana, Uzbekistan, Moldavia, Macedonia, etc., riuscendo così a fornire un servizio di supporto alle imprese unico in Europa.
Conlegno ci tiene a sottolineare l’importanza che in questo momento di vuoto legislativo nazionale, ad un anno dall’entrata in vigore del Regolamento (UE) sono oltre 100 le realtà che aderiscono al Consorzio o per le attività specifiche di Organismo di Controllo (sottoponendosi inoltre alla verifica di corretta applicazione del sistema di Dovuta Diligenza Legnok da parte di un ente terzo indipendente) o semplicemente ai servizi sulla Due Diligence e quattro di queste hanno già avuto recentemente gli “audit di qualificazione” da parte di un ente terzo indipendente. Una di queste ha ottenuto recentemente l’autorizzazione all’uso del marchio Legnok avendo superato positivamente la visita dell’ente terzo e presto ne seguiranno altre.
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