Un parmigiano di 54 anni è finito sotto processi per abusi sessuali e violenze nei confronti del figlioletto minore di 10 anni. Stando alle accuse i fatti sarebbero avvenuti tra il 2012 ed il 2014, ma il processo è iniziato solo nei giorni scorsi. Oltre agli abusi sessuali il piccolo sarebbe stato continuamente umiliato e sottratto alla madre e portato in un paese straniero, dove il bambino sarebbe stato costretto a farsi riprendere ed a proferire in un video parole contro la madre. Diversamente da un altro caso di presunte violenze sessuali che ha avuto maggiore clamore mediatico, in questo caso il comune di Parma non si è costituito parte civile.



