Picchiava e stuprava la moglie, maltrattava la figlioletta perché nata femmina

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Picchiava e stuprava la moglie, maltrattava la figlioletta perché nata femmina

Picchiava la moglie e la figlia neonata solo perché nata femmina e non maschio come lui voleva, per questo ed altre violenze un 30enne afgano è stato condannato a 3 anni e 8 mesi dal Gup di Milano Guido Salvini. L’uomo era accusato di maltrattamenti, lesioni e violenza sessuale nei confronti della donna, l’aveva sposata quando lei oggi 22enne aveva solo 15 anni in Pakistan. Dopo averla segregata in casa l’avrebbe stuprata più volte, poi l’ha ferita ad una gamba con un coltello e l’ha minacciata di morte se non avesse obbedito ai suoi ordini. Le violenze sarebbero andate avanti fino a giugno, quando la donna si è messa in contatto con il centro anti violenze della clinica Mangiagalli. Il 30enne, a pena conclusa, sarà espulso.

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