
E’ stato condannato a 4 anni e 9 mesi Don Mauro Inzoli, personaggio importante di Comunione e Liberazione in Lombardia e fondatore del Banco Alimentare (relatà molto vicina a CL). Il sacerdote è stato ritenuto colpevole di atti pedofili, per lui è stato disposto anche il divieto di avvicinarsi a luoghi frequentati da minori: era accusato di aver molestato cinque ragazzini di età compresa fra i 12 e i 16 anni fra il 2004 e il 2008. Nel giugno 2014 la Congregazione della Dottrina e della Fede, organo giudiziario del Vaticano, aveva deciso per lui la “pena medicinale perpetua”, che consiste nel divieto di predicare e dire messa in pubblico, oltre che di avere contatti con minori.
Inzoli è stato giudicato con rito abbreviato e già in precedenza aveva raggiunto un accordo: risarcire ciascuno dei ragazzi con 25mila euro a testa. Dal 1997 al 2010 Inzoli è stato parroco della chiesa della Santissima Trinità di Crema e rettore del liceo linguistico Shakespeare, anch’esso vicino Comunione e Liberazione. Le indagini sono partite dopo un esposto presentato nel 2014 da Franco Bordo, un deputato di Sinistra Italiana La sentenza che è stata emessa dal Tribunale di Crema è di primo grado.
{fcomment}




