E’ finito sotto processo con l’accusa di sostituzione di persona ma dopo oltre 6 anni è stato assolto, la vicenda riguarda un uomo residente a Parma al quale veniva contestato di aver firmato un atto presso la Direzione Provinciale del Lavoro sostituendosi a una sua dipendente. L’uomo, che rischiava la condanna fino ad un anno, è stato difeso dalla law firm parmigiana Paolo Furlotti. Il pubblico ministero Antonella De Stefano ha chiesto per lui l’assoluzione “per particolare tenuità del fatto”, mentre il giudice monocratico Paola Artusi lo ha assolto per “non aver commesso il fatto”.
sa.pi.




