Nella mattinata di sabato 28 marzo i Carabinieri di Parma hanno arrestato la ventunenne Brenda Alessandrina Fumagalli, cittadina italiana di origini cubane, la procura la ritiene autrice del maschicidio del compagno, Cristopher Gaston Ogando, ventottenne di origini dominicane deceduto all’Ospedale Maggiore di Parma lo scorso 5 marzo a seguito di una profonda ferita inflittagli con un’arma da punta e da taglio.
Il giorno precedente, intorno alle 18, i militari intervennero presso un’abitazione sita nel centro storico di Parma, in Borgo Riccio 31, ad allertarli fu una segnalazione del 118, la donna aveva spiegato ai sanitari giunti sul posto che era stata lei a ferire il convivente a seguito di un incidente involontario, l’uomo fu colpito nella porzione sotto ascellare del torace laterale sinistro. Il ventottenne dopo un delicato intervento chirurgico e una notte d’agonia spirò. Si legge in una nota dei carabinieri: “Le attività tecniche, e le sommarie informazioni rese dai familiari e dai conoscenti della vittima, hanno delineato un quadro relazionale critico. L’indagata è stata descritta come una persona dotata di un temperamento forte, irascibile, possessiva e incline a scatti d’ira, durante i quali era solita aggredire verbalmente e fisicamente il compagno”.
Sulla base di tali elementi, il Giudice per le Indagini Preliminari ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza per il maschicidio volontario, aggravato dalla convivenza. Il delitto è stato inquadrato come un atto scaturito da una repentina reazione violenta dell’indagata la quale secondo il magistrato sarebbe al momento pericolosa per l’incolumità altrui, quindi ha disposto la misura degli arresti domiciliari congiuntamente all’applicazione del braccialetto elettronico. La donna è stata rintracciata in provincia di Milano.




