
Due coniugi nigeriani residenti in provincia di Perugia sono stati arrestati per aver fatto sottoporre le figlie, due bambine di quattro e dieci anni, all’infibulazione. Marito e moglie, dopo l’intervento dei carabinieri, si trovano agli arresti domiciliari. A far scattare le indagini è stato un medico che accortosi delle mutilazioni subite dalle bambine alle autorità. Il reato che è stato contestato ai due è quello di concorso in lesioni personali aggravate. L’indagine coordinata dal sostituto procuratore di Perugia Massimo Casucci. I genitori avrebbero ammesso di aver fatto praticare l’infibulazione alle bambine, avvenuta nel corso di un viaggio in Nigeria. Sono stati lo stesso arrestati in quanto le bambine sono nate e residenti in Italia.
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