Assassinò il marito con ben 14 coltellate e nei giorni sono state rese note le motivazioni della sentenza per la quale stata condannata all’ergastolo l’autrice del maschicidio, Lucia Finetti di 54 anni.
La Corte d’Assise di Milano ha ritenuto la donna colpevole di “una condotta omicidiaria animata da un dolo diretto ed intenso, non trovando alternative e plausibili spiegazioni alle quattordici coltellate inferte al coniuge (…)”. La condanna risale allo scorso 23 maggio, l’uccisione dell’uomo, Roberto Iannello di 55 anni, avvenne il 12 giugno del 2021 mentre i coniugi erano in auto nel quartiere di Baggio, a Milano. L’assassina riferì che aveva incontrato il marito, da cui si stava separando, per “l’ultima lezione di guida” che lui le dava volentieri anche se la relazione tra i due stava finendo dopo 23 anni di matrimonio.



