Quali risorse il Governo intenda destinare alla completa realizzazione della linea pontremolese e con quali tempistiche, questa la domanda che è stata posto dal deputato Andrea Orlando, del Pd, con un interrogazione rivolta al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. La linea ferroviaria è importante anche per la Val Taro. Si legge nell’atto parlamentare: “la linea ferroviaria «Pontremolese», qualificata come fondamentale dal gestore Rete ferroviaria italiana ha bisogno da anni del completamento del raddoppio, necessario al traffico di merci e persone tra La Spezia e Parma e da e verso il Veneto, (…) riducendo il traffico su gomma verso l’Emilia-Romagna, la Lombardia e il Veneto, abbattendo i tempi di percorrenza e le emissioni inquinanti; il contratto di programma 2017-2021 assegna 97 milioni di euro per il completamento del raddoppio della linea ferroviaria Parma-La Spezia, con l’integrazione di circa 138 milioni di euro nel 2018 per la realizzazione del raddoppio Parma-Vicofertile che consentirebbe di migliorare la gestione del traffico, con benefici immediati in termini di regolarità e qualità del servizio offerto; sono stati previsti, inoltre, da parte di Rete ferroviaria italiana investimenti in tecnologie che riguardano interventi di adeguamento e potenziamento dell’infrastruttura sempre sulla linea Parma-La Spezia, oltre che sul corridoio Livorno-La Spezia nell’ambito della rete transeuropea dei trasporti: 35 milioni di euro sulla tratta, nell’ambito del rifinanziamento previsto dalla passata legge di bilancio per il piano di investimenti di Rete ferroviaria italiana; interventi di ammodernamento tecnologico si rendono necessari, infatti, per consentire un utilizzo migliore, più economico e più sicuro della linea ferroviaria attuale, che favorirà uno sviluppo del traffico merci sulla tratta che va dal porto spezzino sino alla pianura Padana; Rete ferroviaria italiana annunciò la possibilità di tariffe scontate per gli operatori che scegliessero di spedire merci su ferro sulla Pontremolese, a partire dall’orario 2018-2019 con l’applicazione di tariffe denominate «Promo» a traffici aggiuntivi rispetto a quelli esistenti. Infatti, in attesa che si realizzi compiutamente l’opera, il problema principale della Parma-La Spezia è costituito dall’obbligo di utilizzo della doppia motrice per superare le forti pendenze. Ciò comporta un maggior costo del servizio: una forte scontistica applicata da Rete ferroviaria italiana potrebbe rendere finalmente competitiva la Pontremolese rispetto ad altre tratte merci, più lunghe e inquinanti, il parlamentare chiede anche quando sia previsto l’avvio dei lavori per i sub-lotti Parma-Vicofertile-Osteriazza e quando avverrà la loro conclusione.



