La Presidenza del Consiglio dei Ministri del governo italiano (dipartimento per le politiche di coesione) ha avanzato alla Commissione Europea presso l’UE la richiesta di modifica dei territori interessati dai programmi di Cooperazione Territoriale transfrontalieri e transnazionale di “Interreg”, strumento che finanzia interventi a sostegno delle politiche di confine tra l’Italia, la Svizzera, la Francia, l’Austria e la Slovenia. Per quanto riguarda la cooperazione tra Italia e Svizzera si intende mantenere nell’area anche le province di Novara e Biella per la Regione Piemonte e la provincia di Lecco per la Regione Lombardia, zone che in una nuova perimetrazione sembravano essere escluse dagli interventi furi. Un intervento del governo italiano nei mesi scorsi era stato chiesto con un’esplicita interrogazione parlamentare presentata al governo di Roma dai deputati di maggioranza: Enrico Borghi, Gianmario Fragomeli e Piero De Luca. Adesso nelle zone interessate si confida in un ulteriore intervento dei rappresentanti italiani eletti al Parlamento europeo, affinchè le tre province continuino ad avere possibilità di finanziamenti per attività da porre in essere insieme a soggetti svizzeri.



