È stato pubblicato in questi giorni, per i tipi della VGS Libri, una casa editrice agrigentina, “Lamè, Delitti in abito buono”, dieci racconti noir di Gaia Conventi, ambientati nei vicoli e nelle segrete stanze dell’enigmatica Ferrara.
Il male si può nascondere ovunque: dietro le persiane di una finestra, così come nei saloni dell’aristocratica biblioteca Ariostea. O nella triste storia di un canarino e della povera Adua Onorini.
Gaia Conventi, l’autrice della raccolta, gorese di nascita, ferrarese d’elezione, persona eclettica e affascinante, oltre al noir si dedica ai gialli comici senza disdegnare il thriller e la scrittura teatrale. Ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti a livello nazionale, dal MystFest, il Festival del giallo e del Mistero di Cattolica, fino alla pubblicazione di racconti nella collana dei Gialli Mondadori.



