Interconnessione Italia – Svizzera perplessità anche in Piemonte

Articolo

Interconnessione Italia – Svizzera perplessità anche in Piemonte

Le opere di potenziamento degli impianti interconnessione elettrica tra Italia e Svizzera continuano a trovare forti resistenze in territorio italiano, dopo le riserve espresse recentemente da numerosi amministratori locali della Val d’Ossola che si sono rivolti direttamente al governo centrale, anche nel territorio della provincia di Novara vari sindaci hanno chiesto chiarimenti sul progetto, il timore è lo stesso, quello che l’opera possa avere un forte impatto sul paesaggio. L’elettrodotto si collega alla rete italiana a Passo San Giacomo ed è destinato a fornire energia elettrica ad una vasta area del Nord Italia fino alle porte di Milano. Nei giorni scorsi i sindaci dei comuni di Bellinzago, Marano Ticino e Mezzomerico, i sono rivolti alla Prefettura. Terna, l’azienda che sta realizzando l’opera già nelle scorse settimane aveva emesso una nota ufficiale, dicendosi “Consapevole delle perplessità che l’attuale progetto di interconnessione Italia – Svizzera genera ancora sui territori interessati- precisando che – in un’ottica di ascolto delle comunità locali, ha deciso di mettere allo studio ulteriori soluzioni progettuali migliorative dal punto di vista tecnico e ambientale”. Una linea conciliante adottata anche nel caso delle rimostranze che arivano dal novarese, infatti è stato reso noto che “Terna ha di recente condiviso la proposta avanzata dalla Regione Piemonte di promuovere un tavolo di confronto sul progetto ‘Interconnector’. Il dialogo è aperto alle istituzioni e ai territori interessati, per giungere a una soluzione condivisa rispetto all’attuale configurazione dell’opera e superarne le perplessità.”.

 

Back To Top