Insegnare ai bambini il valore e l’uso dei soldi

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Insegnare ai bambini il valore e l’uso dei soldi

Insegnare ai bambini elementi basilari di finanza servirà loro a districarsi meglio nella vita quotidiana quando saranno adulti, per docenti e genitori individuare le modalità per affrontare questo tema con i piccoli che frequentano i primi anni della scuola primaria potrebbe apparire non usuale, anche se per rompere questa sorta di tabù negli ultimi anni sono stati pubblicati molti manuali per aiutare gli insegnanti che scelgono di affrontare questa specificità. Solitamente i bambini iniziano a capire che il denaro serve a qualcosa verso i 6-7 anni, una consapevolezza che aumenta progressivamente con lo sviluppo delle abilità matematiche durante la frequenza della scuola primaria. La loro naturale curiosità sicuramente è di aiuto per gli adulti affinché si possano trovare spunti utili su come fornire ai bimbi le informazioni di base inerenti al tema, per questo vanno stimolati a discutere riflettendo su alcuni “piccoli” interrogativi: perché si usa il denaro? Perchè i genitori lavorano? Cosa significa risparmiare e perché utile farlo? Trovando le risposte a queste poche e semplici domande i bambini, discutendone tra loro e con gli adulti, acquisiscono la consapevolezza che i soldi sono un mezzo di scambio che ci si procura guadagnando e quindi lavorando. Oltre a ciò va applicata anche la “pratica”, in primis portare i figli con sé quando si vanno a fare compere ed interloquire con loro del costo delle cose acquistate, anche in termini di rapporto qualità e quantità, fa sicuramente aumentare la loro consapevolezza.

Salvatore Pizzo

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