Durante il Webinar “Verso una nuova normalità? Traiettorie di governance dell’accoglienza di richiedenti asilo e minori stranieri non accompagnati tra Piemonte e Canton Ticino”, nei giorni scorsi è stato presentato il rapporto di ricerca del progetto Minplus, finanziato dal programmana Interreg Italia-Tra i relatori intervenuti c’erano: Mauro Ferrari, delConsorzio Intercomunale Servizi Sociali Ossola (capofila italiano progetto Minplus); Furio Bednarz della Divisione della Formazione Professionale del Canton Ticino; Carmela Fiorini, dell’Unità interdipartimentale per l’integrazione – Dipartimento della sanità e della socialità del Canton Ticino (capofila svizzero progetto Minplus); Francesca Prunotto avvocato del foro di Torino, Simone Andreotti della Cooperativa Inmigrazione, Ylenia Serra Garante regionale del Piemonte per l’onfanzia; Andrea Rampini di Codici. Il rapporto è stato curato da Franca Maino e Orlando De Gregorio, esso si intitola “La governance dell’accoglienza di richiedenti asilo e minori stranieri non accompagnati. Buone pratiche dal Canton Ticino al Piemonte” e raccoglie contributi di studi realizzati da Paolo Moroni, Orlando De Gregorio, Francesca Prunotto e Paola Amato. Il rapporto presenta la mappatura dei modelli di governance dell’accoglienza e dell’integrazione dei richidenti protezione internazionale e minori soli non accompagnati. Dopo una descrizione del fenomeno migratorio verso la Svizzera e l’Italia, vengono illustrate le caratteristiche dei sistemi di accoglienza dei due paesi. Durante la diretta on line sono stati forniti anche i dati sui richiedenti asilo che in Svizzera che sono lo 0,69% dei residenti nella Confederazione, contro lo 0,15% dell’Italia, ovvero un richiedente ogni 144 abitanti in Svizzera, uno ogni 660 abitanti in Italia. In Italia si registra una minor presenza di nuclei familiari, mentre in Svizzera una maggior presenza di donne e minori accompagnati e più arrivi dai Paesi in guerra rispetto all’Italia, che accoglie una migrazione più relativa a fattori strettamente economici.



