
Il fungo di Borgotaro riscuote sempre più successo anche all’estero, nei giorni scorsi la testata giornalistica svizzera, Ticinolive, ha dedicato un ampio spazio alle qualità del micete che nasce nel nostro territorio. L’autrice del servizio Gianna Finardi ha definito il porcino di Borgotaro, “una meraviglia che la terra ci regala”. Non sono mancati i riferimenti storici, come la descrizione che nel 400 anni fa ne fece il canonico pontificio Alberto Clemente Cassio, che così scriveva: “Le montagne d’Albareto e Borgotaro presentano un ambiente particolare, creato dall’aria calda e salmastra del mare Tirreno e dal fresco della notte: è questo che dà al fungo il suo particolare aroma. Si crea una nebbiolina tiepida con nubi calde e questo clima risulta perfetto per il Porcino. Altro elemento fondamentale è la luce. Nel bosco dove c’è pulito e passa la luce, il fungo sente meglio il caldo e l’umidità, nasce prima e in abbondanza”.
{fcomment}



