Sotto la lente d’ingrandimento due importanti provvedimenti approvati dalla Commissione Europea per la ripresa economica post Covid-19: un pacchetto per i mercati dei capitali, che renderà più facile aiutare le imprese europee a superare la crisi, con modifiche volte a promuovere investimenti nell’economia, consentire una rapida ricapitalizzazione delle imprese e accrescere la capacità delle banche di finanziare la ripresa, e un nuovo importante pacchetto fiscale per garantire che la politica UE in materia di tassazione sostenga la ripresa economica e la crescita a lungo termine dell’Europa.
Nell’ambito del progetto dell’Unione dei mercati di capitali, il Consiglio Europeo ha adottato nuove norme per migliorare il funzionamento delle piattaforme di crowdfunding, un’utile fonte di finanziamento alternativa soprattutto per quelle imprese, come start-up e altre PMI, che hanno maggiori difficoltà nell’accesso al credito. Riguarderanno campagne di crowdfunding fino a 5 milioni di euro su un periodo di 12 mesi. Le operazioni riguardanti importi maggiori saranno regolamentate dalla MiFID e dal regolamento relativo al prospetto. Le forme di crowdfunding basate su ricompense e donazioni non rientrano nell’ambito di applicazione delle norme in quanto non possono essere considerate servizi finanziari. Le norme adottate forniscono un elevato livello di tutela degli investitori, tenendo conto nel contempo dei costi di conformità per i fornitori: stabiliscono requisiti prudenziali e obblighi di informazione e trasparenza comuni, oltre a includere requisiti specifici per gli investitori non sofisticati. Le regole specifiche per le imprese di crowdfunding dell’UE saranno adattate a seconda che provvedano al loro finanziamento sotto forma di prestiti o di investimenti (mediante azioni od obbligazioni emesse dalla società che raccoglie i fondi).



