Le politiche di finalizzate allo sviluppo della presenza universitaria a Gorizia dovrebbero tenere conto della posizione geografica della città, bisognerebbe cercare di attrarre non solo studenti italiani ma anche quelli di altre nazioni europee, in primis di Slovenia, Croazia e Austria. In questi anni sono mancate strategie politiche in tal senso, a stento si è riusciti ad attrarre un numero minimo di studenti del nostro territorio affinché i corsi potessero a stento continuare ad esistere. La paventata sinergia con il “lontano” Kosovo è una semplice estemporanea spruzzatina di apparente internazionalizzazione: stando ai dati Istat del 2021 i kosovari sono il 3,2% degli stranieri regolarmente presenti in Friuli Venezia Giulia, complessivamente sono 3648 persone, compresi anziani, ragazzi e bambini, di questa piccola comunità le persone giovani che potrebbero essere attratte dai corsi universitari che si tengono a Gorizia costituiscono davvero un numero assai risicato, quasi vicino allo zero. Volere attirare studenti “fuori sede” facendoli arrivare direttamente dal Kosovo pare velleitario, le condizioni economiche del piccolo stato balcanico di certo non danno la possibilità alle famiglie kosovare di poter mantenere un figlio a studiare a Gorizia.
Popolazione residente in provincia di Gorizia proveniente dal Kosovo al 1° gennaio 2021. I dati tengono conto dei risultati del Censimento permanente della popolazione. Elaborazione su dati ISTAT.
Dati istat liberamente tratti da |



