Gli ascensori del comune di Pordenone, annullato l’appalto

Articolo

Gli ascensori del comune di Pordenone, annullato l’appalto

Il Tar del Friuli Venezia Giulia ha annullato l’appalto per la manutenzione degli ascensori del Comune di Pordenone: la procedura è stata impugnata da P.R.M Ascensori S.r.l difesa dagli avvocati Simone Cadeddu, Jacopo Nardelli e Chiara Tortorella. Il Comune di Pordenone è stato rappresentato dagli avvocati Fulvia Bressan e Francesca Mussio. La controparte A.M.G. Ascensori S.r.l. è stata difesa dagli avvocati Roberta Agnoletto e Maria Teresa Trevisan. L’appalto riguarda il periodo 30 Giugno 2019/ 31 dicembre 2020. La gara è stata aggiudicata alla controinteressata AMG, già affidataria del medesimo servizio nel biennio precedente, la quale ha offerto il maggior ribasso percentuale (65%), mentre la ricorrente si è classificata al secondo posto in graduatoria, avendo offerto un ribasso percentuale del 42,80%. P.R.M Ascensori S.r.l ha lamentato che l’invito a partecipare alla gara rivolto ad AMG “viola il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti applicabile nell’ambito delle procedure negoziate per l’affidamento di contratti sotto-soglia”, inoltre precisa che “il Comune non ha fornito alcuna motivazione per derogare all’anzidetto principio”. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Friuli Venezia Giulia ha annullato il provvedimento di aggiudicazione, ha dichiarato inefficace il contratto stipulato in data 1.7.2019 ed ha disposto il subentro della ricorrente nell’appalto, a decorrere dall’1 ottobre 2019. La decisione è stata presa dal collegio giudicante composto dai magistrati: Oria Settesoldi (Presidente), Manuela Sinigoi (Consigliere) e Lorenzo Stevanato (Consigliere, Estensore).

Back To Top