Nell’ambito delle iniziative per celebrare la Giornata Mondiale della Biodiversità del 22 maggio, presso gli ingressi di Palazzo Lombardia è stato attivato un percorso di sensibilizzazione sulla biodiversità presente in Lombardia, dedicata in particolare alla flora e ai giardini botanici lombardi che sarà visitabile sino al 30 maggio.
L’ESPOSIZIONE – Presso i nuclei N1, N2, N3 e N4 di Palazzo Lombardia, 17 pannelli, radunati in gruppi di 3 o 4, racconta a dipendenti e visitatori la ricchezza e la varietà della flora lombarda. In particolare, nel corso dell’esposizione, si potrà andare alla scoperta dei giardini di Villa Carlotta e Pietra Corva, dell’Orto botanico di Pavia e di quelli di Brera e Città studi a Milano, dell’Orto botanico alpino Giordano Emilio Ghirardi e dei giardini botanici Rezia e Lorenzo Rota. Nello schermo posizionato presso l’ingresso N1, un video a ciclo continuo spiegherà inoltre il progetto Life Gestire2020, illustrandone le azioni principali e lo stato dell’arte.
LA GIORNATA MONDIALE DELLA BIODIVERSITA’ – Istituita dalle Nazioni Unite nel 2000 con la risoluzione 55/201 e proclamata per il 22 maggio, la Giornata Mondiale della Biodiversità ha lo scopo di aumentare la comprensione e la consapevolezza dei problemi della biodiversità e di commemorare l’adozione del testo della Convention on Biological Diversity (CBD) avvenuta a Nairobi, il 22 maggio 1992 e firmata a Rio de Janeiro il 5 giugno dello stesso anno. L’edizione 2022 è ancor più significativa in quanto coincide proprio con il 40ennale della Convenzione, con 30 anni dell’istituzione del Programma europeo Life, dedicato a natura e ambiente; peraltro, proprio nel 2022 ecosistemi e biodiversità sono temi entrati tra i principi fondamentali della Costituzione italiana, con la recente modifica all’articolo 9.
IL PROGETTO LIFE GESTIRE2020 – E’ un progetto della durata di 8 anni, cofinanziato dalla Commissione Europea e sostenuto da Fondazione Cariplo, che terminerà alla fine del 2023. Regione Lombardia è capofila di un partenariato che comprende Ersaf, Carabinieri forestali, Wwf, Lipu, Fla (Fondazione Lombardia per l’Ambiente) e Comunità Ambiente. Cominciato nel 2016, prevede la realizzazione di 64 azioni, che si sviluppano lungo 6 linee di azione principali: miglioramento governance, conservazioni habitat e specie vegetali, salvaguardia specie animali, contrasto delle specie aliene invasive, monitoraggio dello stato di conservazione di habitat e specie particolarmente protette e incremento delle connessioni ecologiche. Ha messo a disposizione 18 milioni di euro per azioni e interventi concreti nel territorio regionale (naturachevale.it).
LE AZIONI – Regione Lombardia si muove nel solco della Strategia nazionale Biodiversità che si propone di invertire i processi di degrado investendo nel ripristino e nella conservazione degli ecosistemi. Attraverso fondi della l.r. 9/2020, e impostando investimenti e futuri progetti per l’attuazione del Piano regionale delle Azioni Prioritarie (PAF – Prioritized Action Framework 2021-2027) che ha delineato i fabbisogni per la conservazione della Rete Natura 2000 in circa 181 milioni di euro. In previsione della chiusura del progetto Life Gestire 2020, la Direzione Ambiente e Clima ha presentato lo scorso marzo alla Commissione europea una proposta ancora più ambiziosa con il nuovo progetto Life SNAP NatConnect2030, che coinvolge le regioni del bacino padano (durata 9 anni per un budget di 54 milioni di euro per più di 400 milioni di euro). (LNews)




