Crivellato di proiettili: mandante del maschicidio la moglie, arrestata

Articolo

Crivellato di proiettili: mandante del maschicidio la moglie, arrestata

La mandante del maschicidio di Salvatore Bramucci sarebbe stata la moglie, Elisabetta Bacchio di 46 anni, la donna è stata arrestata nei giorni scorsi, per adesso è la quarta persona finita in carcere per il maschicidio avvenuto il 7 agosto 2022 a Soriano nel Cimino (Viterbo). I Carabinieri del comando provinciale di Viterbo la ritengono “la fonte originaria delle preziose informazioni necessarie al gruppo di fuoco per la pianificazione dell’azione delittuosa della quale, con ogni probabilità, è stata la principale ideatrice”. Gli inquirenti sostengono che avrebbe fatto uccidere il marito da due sicari, ciò con la complicità della sorella Sabrina Bacchio, anche lei in carcere così come due presunti sicari Antonio Bacci e Lucio La Pietra. Elisabetta Bacchio adesso è rinchiusa nel carcere di Civitavecchia. Salvatore Bramucci fu ucciso mentre guidava la sua auto, gli esplosero contro diversi colpi d’arma da fuoco. Secondo le risultanze investigative avrebbero agito tre persone giunte sul luogo del delitto a bordo di due auto, una delle quali rubata. I killer si sono appostati in località Acquafredda-Basso della Campana, lì hanno atteso che l’uomo uscisse dalla casa in cui abitava e bloccando la strada lo hanno costretto a fermarsi per crivellarlo di colpi: ben sei.

sp

Back To Top