Ad aggiudicarsi la vittoria è stata Connecting Food, startup francese che ha lavorato ad un sistema di blockchain capace di garantire la conformità dei prodotti agroalimentari e ripristinare la fiducia dei consumatori, preservando così la brand equity. La valutazione e la scelta del vincitore – tra le sei startup nella shortlist finale – si è basata in particolare sui criteri di scalabilità della proposta: il progetto di Connecting Food può tracciare la filiera delle uova dall’allevamento fino alla distribuzione e alla vendita del prodotto, unendo ampi margini di implementazione con altri sistemi e servizi.
La call Great Eggspectations! è stata accolta con grande entusiasmo, con numerosi progetti provenienti da 14 paesi in rappresentanza dei 5 continenti, che hanno concorso perl’individuazione delle migliori soluzioni basate su tecnologia blockchain, dal monitoraggio dei sistemi di controllo delle filiere di produzione all’utilizzo dei big data per migliorare la retail experience del consumatore, con un particolare focus sui sistemi integrati.
La startup vincitrice, Connecting Food, potrà ora sviluppare il suo progetto nell’ambito della filiera Coop con il supporto dei servizi Cloud IBM (inclusi Watson IoT, Blockchain e Cognitive Computing) con un credito di utilizzo gratuito pari fino a 120.000 euro.
La Call, promossa da Seeds&Chips, Coop e IBM, rispettivamente leader nei settori FoodTech, retail e innovazioni per il business, ha permesso di mettere in evidenza le soluzioni blockchain più innovative volte a ridisegnare la filiera delle uova, decretando il miglior progetto in grado di garantire trasparenza, autenticità, accessibilità ai dati non solo per la filiera delle uova, ma per tutta la catena alimentare.
“Oggi annunciamo il vincitore che meglio ha saputo dimostrare quanto la blockchain rappresenti un’opportunità incredibile nell’ambito della tracciabilità e sicurezza alimentare –afferma Marco Gualtieri, fondatore e Presidente di Seeds&Chips. Complimenti dunque a Connecting Food per il suo progetto e complimenti a tutti i partecipanti che hanno realizzato soluzioni straordinarie. Con Coop e IBM abbiamo avviato ormai da mesi un percorso con l’obiettivo di comprendere come sia possibile migliorare la filiera attraverso la tecnologia. Alla base della collaborazione c’è sempre stata la convinzione che la blockchain sia un enorme strumento da sviluppare, in grado di offrire grandi opportunità ad ogni filiera, compresa la catena di produzione e distribuzione alimentare. Il nostro dunque è solo il primo passo per invitare tutti i giovani a credere nell’innovazione e a sostenere le proprie idee e valorizzarle. Sono loro i manager del futuro”.
“L’ampia partecipazione al contest – dichiara Alessandro La Volpe, Vice President IBM Cloud – ci testimonia un dato di fatto: il nuovo paradigma tecnologico coagula intorno a sé un crescente consenso, inducendo competenze differenti a sperimentarne con successo la validità. Ma la voglia di mettere a frutto la propria intelligenza – aggiunge La Volpe – non potrebbe trasformarsi in idee concrete senza la disponibilità di un’affidabile piattaforma cloud, di facile accesso e aperta allo sviluppo di applicazioni avanzate. A Connecting Food diamo quindi il benvenuto, nella certezza che a beneficiare del loro lavoro sarà in ultima istanza l’insieme dei consumatori”.
“Coop lavora da sempre per garantire la qualità e la trasparenza delle proprie filiere produttive – sottolinea Chiara Faenza, Responsabile Sostenibilità e innovazione valori di Coop – per questo stiamo lavorando con entusiasmo a questo Proof of Concept sulla nostra filiera delle uova”.
“Siamo soddisfatti del risultato della call for ideas – afferma Gabriele Tubertini, Direttore Sistemi Informativi e Organizzazione – sia per la quantità delle risposte ricevute che per la qualità delle stesse. Ed ora siamo, insieme a IBM, pronti a dare il benvenuto a Connecting Food certi che ci permetterà di toccare con mano il potenziale della blockchain applicata alla tracciabilità dei prodotti agroalimentari”.
“Connecting Food è una start-up Foodtech B2B europea che propone una suite completa di soluzioni digitali esclusive, basate sulla blockchain, – afferma Stefano Volpi, co-fondatore della startup vincitrice della call for ideas – che permettono di tracciare il percorso di un prodotto attraverso la filiera di produzione (LiveTrack), di fare un audit in tempo reale sul rispetto delle caratteristiche differenzianti del prodotto (LiveAudit) e di comunicarne i risultati al consumatore finale (LiveScan). Le nostre soluzioni sono concepite e sviluppate per essere scalabili e interoperabili e sono state testate tramite use cases condotti in collaborazione con vari grandi attori del settore agro-alimentare nel corso degli ultimi 12 mesi. Siamo fieri e felici di aver vinto, tra decine di start up candidate, la call per il progetto Coop Italia – IBM – Seeds&Chips e di poter iniziare da dicembre 2018 una collaborazione proficua per tutti gli attori implicati”.



