Percuoteva e minacciava la convivente, questa l’accusa che ha portato un parmense di 55 anni alla condanna a 2 anni di reclusione, i fatti sono avvenuti nel luglio dello scorso anno a Colorno. Stando alle accuse formulate dal pubblico ministero Elena Riccardi, l’uomo era legato sentimentalmente alla donna da circa 6 anni, ma i rapporti erano diventati burrascosi negli ultimi tempi. Lei stanca di percosse e maltrattamenti riuscì ad allertare uno dei figli maggiorenni, avuti da un altro uomo, il quale recatosi sul posto cercò di difendere la madre e chiamò i carabinieri. Secondo le accuse, prima dell’arrivo dei militari il 55enne cercò di impedire alla donna che cercava di sfuggirgli di uscire di casa. Per questi fatti fu anche arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari, la misura cautelare fu poi sostituita dal divieto di avvicinamento alla vittima. Il giudice monocratico del Tribunale di Parma Francesco Guerino Gatto ha accolto la richiesta di condanna del pm. L’uomo è stato assistito dal legale Stefano Antenucci.



