A poco più di cent’anni dalla prima edizione del monumentale repertorio di Paul Schubring sui cassoni italiani, cofani nuziali, spalliere e pannelli da studiolo che decoravano le dimore italiane del Rinascimento, Mattia Vinco presenta in museo il suo altrettanto corposo volume, edito da Officina Libraria, gettando nuova luce sulla produzione veronese. Verona emerge così per la sua eccezionale importanza, che la vede seconda solo a Firenze. Pur priva di una corte, la città scaligera appare non più centro minore e subalterno, ma luogo inaspettatamente innovativo di un genere pittorico poco praticato nel panorama padano rinascimentale. Interventi di Davide Gasparotto, curatore Senior Getty Museum Los Angeles, e di M. Cristina Rodeschini. Ingresso libero fino a esaurimento posti.



